Standard




Allevamento
"della Luna di Giorno"
di
Marco Lunardon
 
Pove del Grappa (VI)
tel/fax 0424 550150

BOVARO DEL BERNESE dal sito del CIABS


FCI-Standard N° 45  / 05. 05. 2003

ORIGINE: Svizzera

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE IN VIGORE: 05.03.2003

UTILIZZAZIONE: all'origine cane da guardia, traino e conduzione di bestiame nelle fattorie del Cantone di Berna, oggi anche cane di utilità polivalente e cane da famiglia.

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 2: Pinscher e Schnauzer, Molossoidi, Bovari Svizzeri e altre razze. Sezione 3: Bovari Svizzeri. Senza prova di lavoro.

BREVI NOTIZIE STORICHE: il Bovaro del Bernese è un cane di origine antica che nelle Prealpi Bernesi e nelle campagne centrali della regione di Berna, è stato tenuto come cane da guardia, da traino e da pastore. Il suo nome originario "Dürrbächler" viene dal nome della frazione e dell'albergo di Dürrbach, presso Riggisberg, nel Cantone di Berna, dove questo bovaro tricolore a pelo lungo era particolarmente diffuso. Negli anni 1902, 1904 e 1907 alcuni di questi cani furono esposti a delle mostre cinofile, e così, nel 1907, alcuni allevatori della regione di Burgdorf decisero di iniziare insieme l'allevamento della razza in purezza. Essi fondarono il "Club Svizzero di Dürrbäch" e fissarono le prime caratteristiche della razza. Nel 1910 a Burgdorf in una mostra cinofila, i contadini della regione riuscirono già a presentare ben 107 soggetti. Da quel momento in poi questo cane si chiamò "Bovaro del Bernese" e, assieme agli altri Bovari Svizzeri, conquistò ben presto molti amici in tutta la Svizzera e nella vicina Germania. Oggi il Bovaro del Bernese, grazie alla bellezza del suo mantello tricolore ed alla sua capacità di adattamento, è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo come cane da famiglia.

ASPETTO GENERALE: cane di utilità a pelo lungo, tricolore, di taglia medio-grande, robusto ed agile, con arti vigorosi, armonico e ben proporzionato.

PROPORZIONI IMPORTANTI: Rapporto altezza al garrese / lunghezza tronco (misurata dalla punta dello sterno alla punta dell’ischio) = 9:10, più compatto che allungato. Rapporto ideale altezza al garrese / altezza torace = 2:1

COMPORTAMENTO E CARATTERE: equilibrato, attento, vigile e senza paura nelle situazioni quotidiane, buono ed affettuoso con le persone familiari, sicuro di sé e pacifico con gli estranei; temperamento medio, docile.

TESTA: robusta; grandezza in armonia con la figura, non troppo massiccia

Cranio: poco bombato visto di fronte e di profilo; solco frontale poco marcato. Stop: ben segnato, senza essere troppo pronunciato. Tartufo: nero. Muso: robusto, di media lunghezza; canna nasale diritta. Labbra: ben aderenti, nere. Dentatura: completa e robusta, con chiusura a forbice (i molari 3 non sono presi in considerazione). La dentatura a tenaglia è tollerata. Occhi: marrone scuro, a forma di mandorla, con palpebre ben aderenti al bulbo oculare, né infossati, né prominenti. Le palpebre rilassate sono un difetto. Orecchie: di media grandezza, attaccate alte, di forma triangolare, leggermente arrotondate in basso, in riposo pendenti e portate piatte sulla testa; in attenzione, l’attaccatura è rialzata e il margine inferiore anteriore aderisce alla testa.

COLLO: robusto, muscoloso, di media lunghezza.

TRONCO: Linea superiore: dal collo discende leggermente inserendosi in modo armonico nel garrese e prosegue diritta e orizzontale. Dorso: solido, diritto e orizzontale. Rene: largo e robusto, visto dall’alto è leggermente rientrante. Groppa: leggermente arrotondata. Torace: largo e ben disceso fino all'altezza del gomito, con petto pronunciato; costato possibilmente profondo; in sezione, ha la forma di un ovale largo. Linea inferiore e ventre: leggermente rialzata dal torace all’addome.

CODA: ben fornita di pelo, lunga almeno fino ai garretti, in riposo pendente, in movimento ondeggia, portata all'altezza della linea dorsale o leggermente al di sopra.

ARTI: ossatura robusta

ANTERIORI: Arti visti di fronte: diritti e paralleli, appiombi piuttosto larghi. Spalle: scapole robuste, lunghe e oblique, formanti con il braccio un angolo non troppo aperto, ben aderenti e muscolose. Braccio: lungo e obliquo. Gomiti: ben aderenti, né aperti, né chiusi. Avambraccio: robusto e diritto. Metacarpi: visti di lato quasi verticali, solidi; visti di fronte in prolungamento diritto degli avambracci. Piedi: corti, rotondi, con dita chiuse e ben arcuate. Né mancini, né cagnoli.

POSTERIORI: Visti da dietro appiombi diritti e paralleli, non troppo stretti. Cosce: lunghe, larghe, potenti e ben muscolose. Ginocchio: marcatamente angolato. Gambe: lunghe e oblique. Garretti: robusti e ben angolati. Metatarsi: quasi verticali; è obbligatoria l’asportazione degli speroni (eccetto nei paesi in cui il taglio degli speroni è vietato per legge). Piedi: un po’ meno arcuati degli anteriori. Né vaccini, né cagnoli.

ANDATURA: movimento coprente molto terreno, agile e regolare a qualsiasi andatura; passo in avanti sciolto e ampio con buona spinta del posteriore, al trotto, visti sia da davanti sia da dietro, gli arti devono essere condotti diritti.

MANTELLO: PELO: lungo e brillante, liscio o leggermente ondulato. COLORE: colore di fondo nero intenso, con focature marrone-rossiccio intense sulle guance, sopra gli occhi, sulle quattro zampe e sul petto e con disegni bianchi come segue: zona bianca sulla testa simmetrica e pulita; lista che verso il naso si allarga formando sui due lati la mascherina. La lista non dovrebbe allargarsi fino alle focature sopra gli occhi e la mascherina estendersi al massimo fino all'angolo della bocca. Zona bianca ininterrotta e moderatamente larga sulla gola e sul petto. Desiderati: piedi bianchi, punta della coda bianca. Tollerati: piccola macchia bianca sulla nuca e piccola macchia bianca all’ano.

ALTEZZA: al garrese per i maschi: da 64 a 70 cm, ideale: da 66 a 68, femmine: da 58 a 66 cm, ideale: da 60 a 63 cm.

DIFETTI: ogni diversità dai punti su citati è da considerarsi difetto da valutare in relazione al grado di allontanamento dall'ideale richiesto e da penalizzare secondo la gravità. Carattere insicuro, ossatura sottile, allineamento irregolare degli incisivi, purché la chiusura si mantenga corretta, mancanza di più di due P1 (premolari 1), i molari M3 non sono presi in considerazione, mantello: pelo riccio accentuato, difetti di disegno e di colore: mancanza di disegno bianco sulla testa, lista troppo larga e/o mascherina bianca che supera nettamente l'angolo della bocca verso le guance, collare bianco, grande macchia bianca sulla nuca (diametro superiore a 6 cm), macchia bianca sull’ano (diametro superiore a 6 cm), bianco sulle zampe che supera di molto la metà del metacarpo e del metatarso (stivale), vistose asimmetrie del disegno sulla testa e/o sul petto, macchie e strisce nere sulla pettorina bianca, bianco non pulito (forti macchie pigmentate), colore di fondo tendente al marrone o al rossiccio.

DIFETTI DA SQUALIFICA: Aggressività, comportamento pauroso, timidezza accentuata, naso fissurato, prognatismo, enognatismo, chiusura incrociata, uno o due occhi blu, anche solo una parte dell'iride, entropion, ectropion, coda a gancio, arrotolata, pelo corto o duro, soggetti non tricolori, colore di fondo diverso dal nero. I cani che evidenziano anomalie fisiche accentuate, oppure disturbi del comportamento, devono essere squalificati. I maschi devono avere due testicoli normali, completamente discesi nello scroto.


STANDARD BOVARO DELL'ENTLEBUCH dal sito del CIABS


STANDARD F.C.I. N. 47 / 28.06.2002

ORIGINE: Svizzera

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE IN VIGORE: 28.11.2001

UTILIZZAZIONE: conduttore di bestiame, cane da pastore, da guardia e da fattoria. Al giorno d'oggi, anche cane di utilità polivalente e simpatico cane da famiglia.

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 2: cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani bovari svizzeri. Sezione 3: Bovari Svizzeri. Senza prova di lavoro.

BREVI NOTIZIE STORICHE: l'Entlebucher è il più piccolo dei quattro Bovari Svizzeri. Proviene dall'Entlebuch, una valle situata nella zona dei cantoni di Lucerna e Berna. La prima descrizione di questo cane sotto il nome dialettale "Entlibucherhund" risale all'anno 1889, ma ci volle molto tempo ancora prima di differenziare nettamente le due razze: quella dell'Appenzell e quella dell'Entlebuch. Nel 1913 all’Esposizione canina di Langenthal, quattro esemplari di questo piccolo bovaro dalla coda corta alla nascita furono presentati al prof. Albert Heim, gran promotore dei Bovari Svizzeri. A seguito dei suoi giudizi, questi cani furono iscritti come quarta razza dei Bovari Svizzeri nel Libro delle Origini Svizzero (L.O.S.). Il primo Standard, però, fu redatto solamente nel 1927, dopo la fondazione, il 26 agosto 1926, per iniziativa del dott. B. Kohler, del Club Svizzero del Bovaro dell'Entlebuch, con lo scopo di promuovere l’allevamento di questa razza in purezza. Come attesta il numero ridotto delle iscrizioni al L.O.S., la razza si sviluppò molto lentamente. Tuttavia, il Bovaro dell'Entlebuch incominciò a suscitare interesse quando, accanto alle sue qualità ataviche di bovaro attivo ed instancabile, furono scoperte e messe alla prova anche le sue notevoli doti di cane di utilità. Oggi, sebbene il numero dei soggetti sia modesto, questo cane tricolore dall'aspetto attraente ha trovato molti estimatori e si sta conquistando una crescente popolarità come cane da famiglia.

ASPETTO GENERALE: cane di taglia leggermente sotto la media, compatto, di formato leggermente allungato, tricolore come tutti i Bovari Svizzeri, molto dinamico ed attivo. Espressione vivace, furba ed amichevole.

PROPORZIONI IMPORTANTI: Rapporto altezza al Garrese : lunghezza corpo = 8:10, Rapporto lunghezza muso : lunghezza cranio = 9:10.

COMPORTAMENTO E CARATTERE: vivace, pieno di temperamento, sicuro di sé e privo di paura; affettuoso e fedele con le persone familiari, leggermente diffidente con gli estranei; guardiano incorruttibile; allegro e disposto ad imparare.

TESTA: di proporzioni armoniche rispetto al corpo, leggermente conica e asciutta; assi longitudinali del cranio e della canna nasale più o meno paralleli.

REGIONE CRANIALE: Cranio: piuttosto piatto, relativamente largo, il punto più largo è fra l’attaccatura delle orecchie, si restringe leggermente verso il muso; protuberanza occipitale poco visibile, solco frontale poco marcato. Stop: depressione cranio-facciale poco pronunciata.

REGIONE FACCIALE: Tartufo: nero, leggermente prominente rispetto all'arco formato dalle labbra. Muso: robusto, ben modellato, nettamente demarcato dalle guance e dallo stop, che va progressivamente restringendosi senza diventare a punta; un po' più corto della distanza fra lo stop e la protuberanza occipitale. Canna nasale diritta. Labbra: poco sviluppate ben aderenti alla mascella, pigmentate di nero. Dentatura: robusta, regolare e completa, con chiusura a forbice. Tollerata la chiusura a tenaglia, tollerata l'assenza di uno o due PM1 (premolari 1). L’assenza dei molari 3 (M3) non è presa in considerazione. Guance: poco marcate. Occhi: piuttosto piccoli, rotondi, dal marrone scuro al nocciola. Espressione vivace, amichevole ed attenta. Palpebre ben aderenti al globo oculare, con la rima pigmentata di nero. Orecchie: non troppo grandi, attaccate alte e relativamente larghe; padiglioni cadenti, di forma triangolare, ben arrotondati alle estremità; cartilagine auricolare rigida e ben sviluppata; in riposo portate piatte lungo le guance; in attenzione l'attaccatura è leggermente rialzata e le orecchie sono portate rivolte in avanti.

COLLO: di lunghezza media, vigoroso, asciutto, inserito nel tronco senza interruzione.

TRONCO: robusto, leggermente allungato. Dorso: diritto, solido e largo; relativamente lungo Regione lombare: robusta, elastica, non troppo corta. Groppa: leggermente inclinata; relativamente lunga. Torace: largo e profondo, disceso fino ai gomiti. Petto accentuato, costole moderatamente curvate; la cassa toracica è allungata ed in sezione ha la forma di un ovale largo. Linea inferiore e ventre: poco rialzati. Coda: Coda di lunghezza naturale in prolungamento della groppa leggermente inclinata; è ricercata la coda oscillante oppure portata pendente. Coda corta dalla nascita. La coda naturale e la coda corta dalla nascita sono equivalenti.

ARTI:

ANTERIORI: dotati di una robusta muscolatura, ma non pesanti; appiombi né troppi stretti, né troppo larghi; zampe anteriori corte, robuste, diritte, parallele e ben posizionate sotto il tronco. Spalle: muscolose, scapole lunghe, oblique e ben aderenti. Braccia: di uguale lunghezza o appena un po' più corte delle scapole. Angolo scapolo-omerale di 110-120°. Gomiti: ben aderenti. Avambracci: relativamente corti, diritti, asciutti, con ossatura robusta. Metacarpi: visti da davanti prolungano la linea diritta degli avambracci, visti di lato sono leggermente angolati; relativamente corti.

POSTERIORI: ben muscolosi. Appiombi diritti e paralleli, non troppo chiusi visti da dietro. Cosce: piuttosto lunghe e formanti al ginocchio, con le gambe, un angolo abbastanza aperto. Cosce larghe e forti. Gambe: lunghe quasi quanto le cosce, asciutte. Garretti: solidi, relativamente bassi, ben angolati. Metatarsi: piuttosto corti, robusti, verticali e paralleli. Gli speroni devono essere asportati, ad eccezione dei paesi in cui tale asportazione è vietata per legge.

PIEDI: rotondi, chiusi, con dita arcuate; portati diritti e paralleli; unghie corte e robuste, cuscinetti spessi e resistenti.

ANDATURA: movimento sciolto, coprente molto terreno, con passo leggero e con una potente spinta del posteriore. Visti da davanti e da dietro, gli arti sono condotti diritti in avanti.

MANTELLO:

PELO: pelo duro. Pelo di copertura corto, ben aderente, robusto e brillante; sottopelo fitto. Il pelo leggermente ondulato sul garrese e/o sul dorso è tollerato, ma non ricercato.

COLORE E DISEGNO: tipicamente tricolore. Fondo nero con focature dal giallo al ruggine e macchie bianche, il più possibile simmetriche. Le focature si trovano sopra gli occhi, sulle guance, sul muso e sulla gola, ai lati del petto e sulle quattro zampe fra il nero ed il bianco. Sottopelo dal grigio scuro al marrone. Macchie Bianche: lista bianca stretta e ben visibile, che scende senza interruzione dal cranio fino alla canna nasale e che ricopre in parte o completamente il muso. Zona bianca che parte dal mento e scende sulla gola senza interruzioni fino al petto. Bianco ai quattro piedi. Quando la coda è di lunghezza naturale, è ricercata l’estremità bianca. Non desiderata, ma tollerata, è la piccola macchia bianca sul collo (non più grande di mezzo palmo).

TAGLIA: Altezza al garrese: maschi: 44-50 cm, tolleranza fino a 52, femmine: 42-48 cm, tolleranza sino a 50.

DIFETTI: ogni diversità dai punti su citati è da considerarsi difetto da valutare in relazione al grado di allontanamento dall'ideale richiesto e da penalizzare a seconda della gravità. Caratteri sessuali secondari poco definiti. Proporzioni marcatamente errate. Ossatura troppo pesante o troppo leggera. Muscolatura insufficiente. Cranio arrotondato. Stop molto marcato. Muso corto, troppo lungo o troppo appuntito, naso rialzato (da montone), canna nasale non rettilinea. Leggero prognatismo. Mancanza di denti ad eccezione dei due premolari 1 (PM1). Occhi troppo chiari, troppo infossati o sporgenti. Chiusura delle palpebre difettosa. Orecchie attaccate troppo basse, troppo piccole e troppo appuntite, non aderenti, con pieghe. Dorso troppo corto, insellato o cifotico. Groppa rialzata o fortemente inclinata. Cassa toracica piatta o a forma di botte. Petto non sviluppato. Coda rotta, coda portata sul dorso. Angolazione degli arti anteriori troppo aperta. Anteriori cagnoli o mancini. Articolazione del metacarpo cedevole o schiacciato. Angolazione degli arti posteriori troppo aperta, appiombi vaccini, cagnoli, troppo stretti. Piedi allungati, con dita aperte. Andatura con passi corti, rigidi, troppo vicini al suolo, incrociati. Difetti di disegno: lista bianca interrotta, macchia bianca sulla nuca che supera mezzo palmo, bianco che supera nettamente i carpi, i quattro piedi non presentano tutti il disegno bianco, collare bianco ininterrotto (difetto grave), pettorina bianca interrotta (difetto grave), assenza delle focature color ruggine fra il bianco ed il nero degli arti anteriori (difetto grave), assenza del disegno bianco sulla testa, testa completamente nera (difetto molto grave), carattere insicuro, mancanza di temperamento, leggera aggressività.

DIFETTI DA SQUALIFICA: Cani paurosi o aggressivi, Enognatismo, prognatismo accentuato, arcata dentale deviata, Entropion, ectropion, Occhi gialli da rapace, occhi azzurri, anche solo parte dell'iride, Coda arrotolata, Pelo troppo lungo o troppo morbido, assenza di sottopelo, Difetti di colore: mantello non tricolore, colore di fondo diverso dal nero, Cane che non raggiunge il limite inferiore della taglia o che supera il limite superiore di tolleranza. NB: i maschi devono avere due testicoli normali, completamente discesi nello scroto.

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